News 

 

 

 

 

Lo sapevi che… una stampante laser non “stampa”, ma costruisce un’immagine con luce ed elettricità?

Quando premiamo “Stampa” su un documento, siamo portati a immaginare un gesto semplice: del colore che finisce sulla carta. In realtà, all’interno di una stampante laser avviene qualcosa di molto più sofisticato. La stampa laser non è un atto meccanico, né un trasferimento diretto di inchiostro, ma un processo complesso che combina elettricità, luce, chimica e calore.

Alla base di tutto c’è un principio chiamato elettrofotografia, sviluppato nel 1938 e sorprendentemente attuale ancora oggi. È un processo che assomiglia più allo sviluppo di una fotografia che alla scrittura su un foglio.

Il cuore di questo sistema è il tamburo fotosensibile. Un cilindro rivestito da un materiale speciale, capace di reagire sia alla luce sia alle cariche elettriche. Prima di ogni stampa, la superficie del tamburo viene caricata in modo uniforme, come se fosse una tela invisibile pronta a ricevere un’immagine.

A questo punto entra in gioco il laser.
Ma il laser non stampa e non incide nulla sulla carta. Il suo compito è molto più sottile: colpire il tamburo punto per punto, seguendo l’immagine del documento. Dove il laser passa, la carica elettrica del tamburo cambia. In questo modo si forma un’immagine latente, invisibile all’occhio umano, fatta esclusivamente di differenze di carica elettrica.

È come disegnare usando la luce, senza ancora utilizzare alcun colore.

Ed è qui che entra in scena il toner. Non un inchiostro liquido, ma una polvere finissima composta da pigmenti, resine e additivi. Il toner viene caricato elettricamente in modo da essere attratto solo dalle aree del tamburo “disegnate” dal laser. Per effetto dell’attrazione elettrostatica, la polvere si deposita con precisione millimetrica, rendendo finalmente visibile l’immagine.

A questo stadio, però, l’immagine non è ancora sulla carta.
È semplicemente “appoggiata” sul tamburo.

Il foglio entra quindi nel sistema e viene a sua volta caricato elettricamente. Quando passa a contatto con il tamburo, il toner viene trasferito sulla carta in una frazione di secondo. L’immagine ora è completa, ma ancora fragile: basterebbe un soffio per rimuoverla.

Per renderla definitiva serve l’ultimo passaggio, quello che spesso non vediamo ma che fa tutta la differenza: il fissaggio. La carta attraversa il fusore, una coppia di rulli che combinano calore e pressione. Qui il toner si fonde letteralmente con le fibre del foglio, diventando parte integrante della carta stessa. È questo che rende la stampa laser immediatamente asciutta, resistente allo sfregamento e stabile nel tempo.

Anche la stampa laser a colori segue esattamente lo stesso principio. Cambia solo il numero di passaggi: il processo viene ripetuto per ciascun colore, ciano, magenta, giallo e nero, che vengono combinati con estrema precisione per costruire l’immagine finale. Che avvenga in sequenza diretta o tramite un supporto intermedio, la logica resta invariata: luce che disegna, carica che guida, toner che aderisce, calore che fissa.

Capire come funziona la stampa laser aiuta a spiegare molte caratteristiche che spesso diamo per scontate. La nitidezza del testo, la velocità, l’assenza di tempi di asciugatura, la stabilità delle stampe nel tempo non sono casuali, ma il risultato di un sistema progettato per lavorare in modo estremamente preciso e coordinato.

Una stampante laser non è quindi una semplice periferica di output.
È una macchina elettro-meccanica complessa, capace di trasformare informazioni digitali in oggetti fisici affidabili e durevoli, decine di volte al minuto.

Un processo invisibile per chi stampa, ma sorprendentemente elegante.
E forse proprio per questo, ancora oggi, così centrale nel mondo dell’ufficio.

Lo Sapevi che… una stampante può aiutarti a proteggere la proprietà intellettuale?

Quando si parla di proprietà intellettuale, il pensiero corre subito a brevetti, strategie riservate, progetti innovativi o formule segrete.

Tutti elementi che rappresentano un vantaggio competitivo per l’azienda e che, proprio per questo, devono essere protetti. Ma c’è un aspetto spesso trascurato: la gestione della stampa può rappresentare un punto critico per la sicurezza di queste informazioni. 

Dalla vulnerabilità alla protezione: perché la stampante è un punto sensibile 

Molte aziende concentrano i propri sforzi sulla sicurezza della rete, dei software e dei dispositivi personali, ma trascurano la multifunzione. Eppure, le stampanti moderne sono veri e propri terminali connessi alla rete, in grado di ricevere, elaborare, archiviare e trasmettere informazioni. 

Un documento riservato lasciato nel vassoio di uscita, una stampa eseguita da un collaboratore non autorizzato, oppure una scansione inviata al destinatario sbagliato: questi semplici errori possono comportare la perdita di informazioni critiche, con conseguenze rilevanti in termini economici e legali. 

Ecco perché le soluzioni di stampa sicura diventano essenziali per ogni azienda che gestisce contenuti ad alto valore strategico. 

Come una stampante protegge la tua proprietà intellettuale 

Konica Minolta offre una gamma completa di strumenti e funzionalità pensate per mettere al sicuro i documenti, anche quando vengono stampati, copiati o digitalizzati. Vediamone alcuni. 

1. Autenticazione dell’utente prima della stampa 

Grazie ai sistemi di autenticazione integrata (tramite badge, PIN, credenziali di rete o app mobile), solo l’utente autorizzato può sbloccare il proprio documento direttamente dal dispositivo. Questo meccanismo, noto come “Follow-me printing”, evita che materiali sensibili restino incustoditi nel vassoio. 

2. Controllo degli accessi per utente o reparto 

È possibile impostare restrizioni granulari, consentendo l’accesso a determinati file o funzioni solo ad alcuni gruppi o reparti. Ad esempio, solo il team R&D può stampare documenti legati a progetti di innovazione, mentre i reparti amministrativi possono accedere solo a fatture e documenti contabili. 

3. Crittografia dei dati e protezione dei file 

I documenti inviati alla stampante vengono crittografati sia durante il trasferimento sia a livello di memoria locale. Inoltre, i file temporanei vengono automaticamente cancellati dopo la stampa, impedendo che possano essere recuperati da soggetti non autorizzati. 

4. Log di stampa e report di audit 

Grazie ai report dettagliati è possibile sapere chi ha stampato cosa, quando e da quale dispositivo. Questo consente di monitorare eventuali anomalie, individuare comportamenti sospetti e dimostrare il rispetto delle policy aziendali. 

5. Watermark e stampa con protezione visiva 

Per documenti altamente sensibili, è possibile attivare watermark (visibili o invisibili) o meccanismi di protezione anti-copia, che rendono evidente ogni duplicazione non autorizzata. Un deterrente utile in ambienti dove la riservatezza è fondamentale. 

Proprietà intellettuale protetta anche fuori dall’ufficio 

Nel contesto attuale, fatto di smart working, coworking e mobilità, i confini fisici dell’ufficio sono sempre meno definiti. Konica Minolta risponde a questa sfida con soluzioni cloud come SafeQ Cloud e Workplace Pure, che permettono di mantenere gli stessi standard di sicurezza anche a distanza, garantendo la tracciabilità e l’autenticazione anche da remoto. 

Un alleato silenzioso per i tuoi segreti aziendali 

Proteggere la proprietà intellettuale non significa solo difendere un brevetto o evitare una fuga di dati. Significa tutelare il valore dell’azienda nel tempo, investendo in tecnologie che riducono i rischi e migliorano il controllo. E in questa missione, anche la stampante – se ben gestita – può essere un prezioso alleato. 

Cos’è la Gestione documentale: vantaggi e soluzioni per la tua azienda

Per gestione documentale si intende l’insieme di attività e processi volti a organizzare, conservare e condividere i documenti aziendali in modo efficiente e in linea con la normativa. Uno dei suoi principali obiettivi è rendere i documenti facilmente accessibili e recuperabili, riducendo al minimo (o eliminando completamente) le operazioni manuali. In un ambiente sempre più digitale, l’automatizzazione e la digitalizzazione dei documenti aziendali sono diventati servizi di primaria importanza.

Gestione Documentale, tra automazione e digitalizzazione dei documenti aziendali


La gestione documentale si riferisce alla corretta amministrazione di un documento nel suo ciclo di vita completo, dalla sua creazione alla conservazione. La gestione documentale riguarda diverse tipologie di documenti, di cui mira ad acquisire e conservare le informazioni in modo efficiente e sicuro.

Automatizzazione della gestione

L’automatizzazione della gestione documentale è il processo di utilizzo di soluzioni software per semplificare e ottimizzare le attività legate alla gestione dei documenti. Questo può includere l’automazione dei flussi di lavoro, la creazione di regole e procedure per la gestione dei documenti, l’utilizzo di tecnologie come l’intelligenza artificiale e il machine learning per automatizzare la classificazione e l’indicizzazione dei documenti.
 

Konica Minolta

 

Digitalizzazione dei documenti aziendali

La digitalizzazione dei documenti aziendali è la conversione dei documenti cartacei in formati digitali, per una loro più efficiente archiviazione e gestione. La digitalizzazione dei documenti offre numerosi vantaggi, come la riduzione dello spazio dedicato all’archiviazione, la facilità di accesso e ricerca dei documenti, e la possibilità di condividerli in modo sicuro.

Conformità con la normativa e conservazione a norma 

L’archiviazione dei documenti, sia essa cartacea o digitale, va effettuata secondo la normativa in modo da tutelare l’azienda da possibili controversie. La gestione documentale nel mondo digitale moderno richiede quindi un approccio olistico che integri la compliance normativa con l’innovazione tecnologica. La conservazione digitale a norma rappresenta quindi uno strumento essenziale per assicurare sia la compliance sia la gestione efficiente dei documenti, consentendo una rapida reperibilità.
 

Quali documenti vengono gestiti tramite il sistema di gestione documentale?

Un sistema di gestione documentale può essere utilizzato per gestire una vasta gamma di documenti aziendali. Alcuni esempi comuni includono:

  • contratti
  • fatture
  • note spese
  • documenti progettuali
  • report
  • manuali
  • brochure e materiali marketing
  • politiche e procedure aziendali
  • e-mail
  • documenti contabili
  • documenti legali

Grazie a un sistema di gestione documentale, questi documenti possono essere facilmente organizzati, tracciati e condivisi tra i membri del team, secondo le rispettive autorizzazioni

I principali vantaggi di una efficace gestione documentale per la tua azienda

La gestione documentale offre numerosi vantaggi per le aziende. Vediamo i principali:

Organizzazione e Accessibilità 

Con una solida gestione documentale, è possibile organizzare i documenti aziendali in modo coerente e strutturato. Questo consente un rapido recupero delle informazioni quando necessario, evitando la dispersione di tempo alla ricerca di informazioni cruciali. Inoltre, grazie alla digitalizzazione, è possibile avere accesso ai documenti da diversi dispositivi, come computer, tablet e smartphone.

Collaborazione nel team aziendale

La digitalizzazione documentale facilita la collaborazione tra i membri del team aziendale. Diversi utenti possono accedere contemporaneamente ai documenti, apportare modifiche e tenere traccia delle versioni precedenti. Ciò promuove la condivisione delle informazioni e il lavoro di squadra più efficiente.
 

Riduzione degli errori di autorizzazioni e accessi 

La gestione documentale offre strumenti per garantire l’integrità dei documenti e ridurre al minimo gli errori. Ad esempio, i sistemi di gestione documentale consentono di definire regole di autorizzazione per l’accesso e tracciano tutte le modifiche apportate. In questo modo, è possibile evitare la generazione di documenti duplicati o la modifica non autorizzata.
 

Sicurezza delle informazioni aziendali 

La conservazione dei documenti in formato digitale consente di migliorare la sicurezza delle informazioni aziendali. I sistemi di gestione documentale offrono funzionalità di controllo degli accessi e di crittografia dei documenti, garantendo che solo le persone autorizzate possano visualizzare o modificare i file. Inoltre, la conservazione digitale permette di preservare l’integrità dei documenti nel tempo e di rispettare le normative legali.
 

Le fasi della gestione documentale: formazione, gestione, conservazione 

La gestione documentale può essere suddivisa in tre fasi principali:

  • formazione
  • gestione
  • conservazione.

La formazione è la fase iniziale del processo di gestione documentale, che consiste nel creare un sistema di classificazione e catalogazione dei documenti.
La corretta classificazione dei documenti permette di organizzare e rintracciare facilmente le informazioni desiderate, facilitando il flusso di lavoro e riducendo il tempo necessario per cercare documenti specifici. Inoltre, una classificazione accurata favorisce la tracciabilità documentale, agevolando la gestione delle versioni, delle revisioni e delle eventuali modifiche apportate ai documenti nel corso del loro ciclo di vita.
La catalogazione dei documenti, invece, consiste nell’assegnare metadati rilevanti a ciascun documento, al fine di consentirne l’identificazione, il recupero e la conservazione nel sistema di gestione. I metadati includono informazioni come il titolo del documento, l’autore, la data di creazione, il tipo di documento e altre informazioni pertinenti.
La gestione è la fase successiva, che prevede l’organizzazione dei documenti in base alle loro caratteristiche e alla loro importanza. Durante la fase di gestione, è importante mantenere la tracciabilità dei documenti e controllare le attività che li coinvolgono. Ciò include il monitoraggio delle modifiche o delle azioni effettuate sui documenti, come l’aggiornamento, la revisione o l’approvazione. Inoltre, è importante prendere in considerazione la condivisione dei documenti sia all’interno che all’esterno dell’azienda, garantendo che questa avvenga solo attraverso canali sicuri.
Infine, la conservazione è l’ultima fase del processo di gestione documentale, che consiste nel mantenere i documenti in modo sicuro. Durante la fase di conservazione, i documenti devono essere protetti dalla manomissione, dal deterioramento e dalla perdita. A tal fine, è bene utilizzare per la conservazione dei portali conformi alle linee guida AgiD.
 

Servizi e soluzioni per la gestione documentale: Digital Easy di Konica Minolta 

Konica Minolta


 Con Digital Easy, Konica Minolta offre una gamma completa di soluzioni per la digital transformation aziendale.
Digital Easy è una piattaforma intuitiva e affidabile che consente di acquisire, archiviare, organizzare e condividere i documenti in modo efficiente. Grazie alle sue funzionalità avanzate, Digital Easy semplifica il processo di gestione documentale e aiuta la tua azienda a migliorare l’efficienza e la produttività.

Nello specifico, Digital Easy di Konica Minolta permette di:

  • digitalizzare e semplificare i processi aziendali
  • semplificare le note spese e la contabilità con Digital Easy Expense
  • creare, gestire e mantenere i contratti con Digital Easy Contract
  • firmare i documenti da qualsiasi luogo con Digital Easy Sign Book
  • archiviare e conservare a norma i documenti aziendali con Digital Easy Archive
  • digitalizzare il ciclo passivo di fatturazione con Digital Easy Procure to Pay
  • automatizzare la creazione di documenti a dato variabile con Digital Easy Autodoc

Innovare nella gestione dei documenti può portare a un miglioramento significativo dell’efficienza aziendale e della produttività complessiva.

 

Digital Easy Archive, tutti i vantaggi di un software di archiviazione documenti 


Una soluzione di archiviazione e conservazione progettata per garantire la sicurezza dei documenti e la facilità di accesso. Grazie a Digital Easy Archive, Konica Minolta offre funzionalità avanzate per indicizzare e recuperare i documenti, e per conservarli a norma di legge. Digital Easy Archive consente quindi una completa digitalizzazione dell’archivio di documenti aziendali con valenza legale. Documenti come:

  1. fatture attive e passive
  2. contratti aziendali
  3. messaggi di posta elettronica PEC e REM
  4. cedolini dei dipendenti
  5. documenti fiscali
  6. note spese
  7. modelli di pagamento F24
  8. bilanci di esercizio

Questo tipo di archiviazione e gestione documentale permette di:

  • risparmiare tempo (per chi deve recuperare le informazioni)
  • ridurre costi (per l’utilizzo e la conservazione del cartaceo)
  • abbattere rischi (legali e fiscali per la mancata conservazione di documenti rilevanti)
  • gestire in modo efficace (mobilità e smart working)
  • aumentare sicurezza (rispetto alla conservazione delle informazioni)

Per conoscere tutte le funzionalità avanzate offerte da Digital Easy per la gestione documentale e la digitalizzazione dei processi aziendali, è possibile contattare il nostro team.

Quanto sono sostenibili i data center e i servizi cloud?

I servizi cloud offrono alle organizzazioni una maggiore flessibilità, cosa non trascurabile in periodi di incertezza. Tutto indica che questo fenomeno è destinato ad aumentare, con il sondaggio Google Cloud Brand Pulse del 4° trimestre del 2022 che dimostra come il 41.4% dei leader globali dei settori tech e business preveda di aumentare gli investimenti in servizi e prodotti basati sul cloud a causa dell’attuale clima dell’economia.
Poiché l’infrastruttura cloud riduce la necessità di server privati on-premise, dispositivi di storage localizzati e dispositivi di memoria portatili, è logico considerarli relativamente ‘ecocompatibili’. Tuttavia, all’aumentare della richiesta di data center, aumentano anche le risorse (energia, chip ed elettronica, sistemi di raffreddamento, sistemi antincendio, ecc.) necessarie per fabbricare, costruire e gestire questi impianti.

Alla luce di questo, il cloud computing è sostenibile, è possibile anche un ‘data center ecocompatibile’ e in che modo il cloud può migliorare la sostenibilità? Quanto sono sostenibili i data center necessari per continuare a fornire servizi cloud e di storage dei dati? Si tratta di domande complesse, ma certamente interessanti e importanti.

Il consumo di risorse dei data center 

Secondo i dati del progetto The Shift in Francia, entro il 2025 l’8% della produzione globale di CO2 deriverà dall’economia digitale. 
Per quanto efficienti possano essere, è importante ricordare che i data center richiedono ancora grandi quantità di elettricità e acqua per poter funzionare e che di conseguenza producono CO2.
Si stima che ai data center sia attribuibile fino al 3% del consumo attuale di elettricità globale
 e si prevede che arriveranno al 4% entro il 2030. La struttura media dei data center hyperscale (i data center hyperscale sono immense strutture costruite da aziende con esigenze considerevoli di elaborazione e storage di dati) consuma dai 20 ai 50 MW all’anno, una quantità di energia elettrica teoricamente sufficiente per alimentare fino a 37.000 abitazioni.
 
In più, i server generano enormi quantità di calore di scarto, cosa che implica massicci consumi di acqua per il raffreddamento. Si stima che i data center hyperscale usino 1,7 milioni di litri d’acqua al giorno (622 milioni di litri l’anno). A fronte di questo, secondo le previsioni dell’ONU entro il 2025 il 50% della popolazione mondiale si troverà a vivere in aree con gravi carenze idriche. Benché questo dipenda principalmente dai cambiamenti climatici e dal consumo umano di acqua, l’utilizzo dei data center crea un’ulteriore pressione sulle riserve.  
 
Data la natura essenziale dei dati memorizzati in un data center, tutto deve avere un backup con ridondanza completa in caso di guasto dei server primari. Ciò significa server di backup, alimentatori di backup e sistemi di raffreddamento di backup. In pratica, serve sempre il doppio della capacità per garantire il failover. 
 
Con un numero sempre maggiore di aziende che richiedono servizi cloud, la quantità e le dimensioni dei data center continueranno a crescere. L’impatto ambientale dei data center per mantenere questi servizi oggi essenziali è notevole. È quindi fondamentale che le aziende pensino al loro impatto ambientale e alle soluzioni e ai dispositivi digitali che utilizzano nel corso della propria trasformazione digitale.
 
Nonostante ciò, esistono dati che dimostrano che il passaggio dai server on-premise al cloud comporta comunque notevoli risparmi energetici e riduzioni di CO2. Secondo lo studio congiunto di Microsoft e WSP, il cloud computing è in grado di migliorare l’efficienza energetica del 93%, producendo il 98% in meno di emissioni di gas serra rispetto all’infrastruttura IT on-premise.

Confronto tra data center e server on-premise per il cloud computing

In generale, le singole aziende faticano a organizzare i server on-premise in modo efficiente dal punto di vista energetico come gli operatori dei data center cloud moderni di grandi dimensioni. Ad esempio, spesso le aziende pianificano server interni più grandi di quanto normalmente necessario, il che significa che in genere non sono pienamente utilizzati ma consumano energia come se lo fossero. Questo succede perché la necessità di energia di un server dipende dal suo funzionamento e non dal suo grado di utilizzo.

D’altro canto, i data center utilizzano la virtualizzazione delle risorse IT fisiche (quali hardware, software, storage e tecnologie di rete), il che consente di distribuire queste risorse in modo flessibile e in base alla domanda di clienti diversi, per ottimizzarne l’utilizzo. Inoltre, molti provider di servizi cloud effettuano l’overbooking delle risorse virtualizzate, poiché gli utenti non richiedono contemporaneamente tutte le risorse prenotate. Questo approccio garantisce un utilizzo più efficiente delle capacità del cloud.

In più, l’efficienza del lavoro è superiore. L’uso di documenti e file condivisi nel cloud (ad esempio tramite Microsoft Teams) si traduce in un numero inferiore di versioni ridondanti dei file salvate sulle unità locali, con conseguente richiesta generale inferiore di dati e risorse associate.

Assicurare una maggiore sostenibilità dei propri servizi cloud: tre considerazioni importanti 

È importante comprendere che non tutti i data center sono uguali in termini di sostenibilità. Quindi, cosa devi cercare per assicurarti che i tuoi servizi cloud siano i più sostenibili possibile? Devi scegliere un provider e servizi le cui credenziali di sostenibilità del data center siano i più efficienti possibile in relazione alle risorse; gli aspetti principali da considerare includono:

  1. Un’indicazione di certificazioni riconosciute a livello internazionale come ISO 14001 o LEED. Lo standard internazionale di gestione ambientale ISO 14001 definisce i requisiti riconosciuti a livello globale per un sistema di gestione ambientale. Il LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è un sistema di classificazione per l’edilizia verde.

  2. Se sono disponibili, considera i valori di CO2consumo di acqua, rifiuti, oltre alle misure che il provider adotta per ridurre tali quantità in futuro.

  3. Considera l’utilizzo o mano di un data center basato su energia rinnovabile da parte dell’azienda: naturalmente, l’ideale sarebbe il 100% di energia rinnovabile, ma altri potrebbero riportare percentuali elevate.

Konica Minolta e la sostenibilità nel cloud 

Konica Minolta si impegna a fornire servizi cloud il più possibile sostenibili e utilizza diversi provider di data center per raggiungere questo obiettivo per i propri servizi. In qualità di Microsoft Cloud Solution Partner accreditato, l’azienda offre numerosi servizi Microsoft ospitati nei data center Microsoft: quattro sono già certificati LEED Gold, mentre altri 74 progetti sono in corso di certificazione. Entro il 2025, Microsoft prevede di alimentare i data center con una nuova generazione di energia rinnovabile al 100% corrispondente al consumo di energia elettrica su base annua. Microsoft si è inoltre impegnata a riportare nell’ambiente più acqua di quella che consuma e a produrre zero rifiuti per le operazioni dirette entro il 2030.
 
L’host della soluzione Workplace Pure Cloud Print di Konica Minolta è Open Telekom Cloud, fornito dal data center Telekom di Biere, Bördeland vicino a Magdeburgo in Germania. Con una valutazione di PUE (Power Usage Effectiveness) pari a 1,3, richiede il 30% di energia in meno rispetto a data center comparabili, performance che è valsa il riconoscimento del Gold Status da parte dell’ente di certificazione USGBC degli Stati Uniti secondo la valutazione LEED riconosciuta a livello internazionale. Inoltre, il data center Telekom è alimentato al 100% da elettricità proveniente da fonti di energia rinnovabile.  
 
Oltre a questo, Konica Minolta gestisce due dei propri data center ad Hannover, in Germania, e a Stoccolma, in Svezia. Da qui offre Infrastructure as a Service, un ambiente di infrastruttura IT virtuale che include una rete virtuale, storage virtuale e risorse server virtuali per i propri clienti. I due data center operano con il 100% di energia rinnovabile e sono certificati ISO 14001, mentre il sito di Hannover non necessita di ulteriore raffreddamento o condizionamento dell’aria fino a una temperatura esterna di 27°C, in quanto viene raffreddato esclusivamente dall’aria dell’ambiente.

Utilizzo sostenibile del cloud computing

Sebbene l’uso del cloud computing e dei data center non sia privo di impatto ambientale, sono disponibili sufficienti opzioni per renderlo un’alternativa fattibile e potenzialmente più sostenibile all’hosting on-premise. Considerando attentamente diversi fattori, l’uso del cloud computing e della virtualizzazione può ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO2, aiutando così la tua organizzazione a raggiungere i propri obiettivi individuali di sostenibilità.

KONICA MINOLTA SI SPINGE OLTRE CON IL LANCIO STAMPA DI ACCURIOLABEL 400

La stampante a toner AccurioLabel 400 di Konica Minolta è in procinto di essere installata per la prima volta entro l’inizio del 2023, in seguito alle notizie sui cambiamenti del mercato che indicano che il 48% dei trasformatori sta pianificando investimenti in nuove macchine digitali per etichette entro due anni. Destinata ai trasformatori di etichette con volumi medio-alti, la AccurioLabel 400 offrirà una stampa digitale di alta qualità a prezzi accessibili.

Con la AccurioLabel 400, il leader di mercato Konica Minolta mira a conquistare un’ulteriore quota significativa di un settore in rapida crescita che conta circa 3.000 convertitori di etichette nei settori di medio e alto volume. Come chiarisce il presidente di FINAT, Philippe Voet, nell’ultimo rapporto e analisi dell’associazione sul mercato europeo del nastro stretto, “le etichette sono un elemento indispensabile per le infrastrutture critiche”¹.

“Uno su cinque (21%) dei convertitori intervistati prevede di acquistare una macchina da stampa digitale nel 2022, mentre più di un terzo (37%) degli intervistati ha indicato che acquisterà una macchina da stampa digitale nel 2023”, si legge nello stesso rapporto FINAT RADAR¹. “I trasformatori di etichette riferiscono che la loro attività digitale è aumentata in modo significativo a causa della pandemia e della continua necessità di ordini urgenti”.

FINAT RADAR conferma inoltre che il 2022 sarà un anno “estremamente robusto per l’acquisto di attrezzature di capitale”, e i risultati confermano l’opinione di Konica Minolta secondo cui ci sono opportunità ovunque per i trasformatori di ripensare le possibilità in un contesto di aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime, e di crescente carenza di manodopera qualificata.

I dati degli analisti di ricerca IDC mostrano che il mercato delle stampanti digitali per la produzione di etichette e imballaggi in Europa occidentale dovrebbe aumentare a un CAGR (tasso di crescita annuale composto) del 13,1% nel periodo di cinque anni fino al 2025². IDC afferma²: “La AccurioLabel 400 spinge al massimo l’automazione, la velocità, la flessibilità e le capacità di colore, consentendo a Konica Minolta di penetrare ulteriormente nel mercato L&P”. L’introduzione del bianco non può essere sopravvalutata – i trasformatori di etichette nello spazio dei volumi medio-alti accoglieranno con favore le opportunità di business offerte da questa aggiunta di colore”. Il rapporto aggiunge che la nuova macchina da stampa “sottolinea anche l’impegno di Konica Minolta nell’innovazione e nel guidare la crescita del mercato L&P”

 

LA MACCHINA DA STAMPA ACCURIOLABEL 400 VINCE IL PREMIO PER IL BUON DESIGN PER KONICA MINOLTA

La macchina da stampa a toner ad alta velocità AccurioLabel 400 di Konica Minolta – il cui lancio ufficiale è previsto per la prossima primavera – è diventata uno dei cinque vincitori per il gigante della tecnologia del Good Design Awards del Japan Institute of Design Promotion.

Avendo raggiunto un’efficienza operativa senza precedenti, la motivazione ufficiale della giuria ha dichiarato che la AccurioLabel 400 di Konica Minolta è un prodotto meraviglioso e rifinito con un’eccellente accessibilità e capacità operative. Le ampie aree di stoccaggio delle etichette che sporgono dinamicamente verso l’esterno su ogni lato creano una “impressione di leggerezza difficile da esprimere nelle apparecchiature industriali“.
Va riconosciuto il merito dell’introduzione del colore bianco, pur mantenendo i costi contenuti per la Konica Minolta AccurioLabel 400. La giuria ha inoltre sottolineato come l’evoluzione del design rispetto al modello precedente abbia “cambiato notevolmente la gamma di espressione senza esitazioni“. Quest’anno, Konica Minolta ha festeggiato la millesima spedizione d’installazioni per le sue macchine da stampa digitale a toner AccurioLabel, che hanno riscosso un grande successo, a meno di sette anni dall’ingresso nel mercato delle etichette.

“Questo primo modello di fascia alta della serie AccurioLabel ha già raggiunto un’efficienza operativa senza precedenti anche nel settore dei grandi volumi. Questo non solo riduce al minimo le perdite di tempo nei siti di stampa, ma abbrevia anche notevolmente il periodo di formazione degli operatori. In particolare, l’Intelligent Quality Care di Konica Minolta e l’IQ-520 aumenteranno l’usabilità e l’automazione, e la produzione di etichette beneficerà di livelli di controllo più elevati. Inoltre, l’introduzione del primo toner bianco di Konica Minolta contribuirà al miglioramento del valore aggiunto della stampa digitale di etichette”.

 

KONICA MINOLTA E MGI ANNUNCIANO IL LANCIO GLOBALE DEL SISTEMA DI STAMPA DIGITALE ALPHAJET 4.0 E LA SUA PRIMA VENDITA IN FRANCIA

Dalla stampa alla finitura, con una combinazione unica d’inchiostri CYMK a base acqua e abbellimento digitale in linea con le tecnologie Eco-Spot UV Coating e Green-Foil. Insieme a Konica Minolta, è stato creato il primo Democenter AlphaJET per i clienti in un Centro di Competenza dedicato presso la sede di Konica Minolta a Parigi.

I partner Konica Minolta e MGI Digital Technology hanno inoltre annunciato l’apertura di un secondo Democenter AlphaJET dedicato presso la sede di Konica Minolta a New York all’inizio del prossimo anno, per accelerare ulteriormente il percorso di trasformazione digitale delle aziende e il coinvolgimento dei clienti.
È già stato annunciato anche un primo cliente per AlphaJET.  ISRA, una cooperativa industriale che opera nel settore degli imballaggi e stampa carte con o senza chip destinate ai mercati della vendita al dettaglio, dei trasporti, dell’autenticazione e del controllo degli accessi, ha scelto l’avanzato sistema AlphaJET di MGI per ottimizzare il processo di trasformazione digitale.

MGI AlphaJET per ottimizzare l’intero flusso di produzione e beneficiare dei vantaggi dell’Industria 4.0.
Con l’acquisto di MGI AlphaJET, ISRA conferma il piano quinquennale d’innovazione che fa parte dell’iniziativa “France Relance”, un massiccio piano d’investimenti da 100 miliardi di euro per sostenere le imprese, ripensare i modelli produttivi, trasformare le infrastrutture e investire nella formazione. ISRA ha sempre puntato sull’innovazione: l’azienda ha recentemente sviluppato la prima carta ISBIO “zero plastica”, che è diventata popolare tra i grandi marchi e i clienti del lusso grazie al suo aspetto ecologico e al suo materiale completamente riciclabile.

 

LA ACCURIOPRESS C7100 DI KONICA MINOLTA VINCE IL PREMIO BLI 2022 PRO COLOR DI KEYPOINT INTELLIGENCE

A poco più di un anno dal suo lancio mondiale, la stampante a toner AccurioPress C7100 di Konica Minolta ha ottenuto un altro importante riconoscimento: un Buyers Lab (BLI) 2022 Colour PRO Award da Keypoint Intelligence, il valutatore indipendente di hardware, software e servizi di imaging documentale.

La Konica Minolta AccurioPress C7100 con EFI Fiery IC-319 Print Server, una macchina da stampa dalle prestazioni “brillanti” in condizioni di test esigenti, è stata nominata Outstanding Mid-Volume CMYK Production Device durante l’ultima tornata di BLI 2022 PRO Awards di Keypoint Intelligence. Questo riconoscimento fa seguito alla certificazione TÜV Rheinland, che incorpora i rispettivi standard nazionali e internazionali per la sicurezza dei giocattoli, ottenuta lo scorso anno.

La serie di stampanti a toner AccurioPress C7100/C7090 di Konica Minolta, lanciata nel giugno 2021, funziona a 100/90 ppm. Una serie di innovazioni tecnologiche e software aiutano i clienti a concentrarsi su agilità, espansione ed efficienza operativa. I fornitori di servizi di stampa ne traggono vantaggio grazie all’automazione avanzata, al minor numero di punti di contatto umani e al miglioramento del costo totale di proprietà (TCO).
“In un mercato che pullula, siamo molto contenti di dimostrare quanto questa macchina da stampa si sia comportata brillantemente, aggiudicandosi uno dei nostri BLI 2022 Colour PRO Awards“, ha dichiarato David Sweetnam, Director of Research & Lab Services EMEA/Asia di Keypoint Intelligence. “Per giudicare le prestazioni complessive utilizziamo un algoritmo che si basa su diversi attributi di test. I dispositivi devono fornire prestazioni di altissimo livello per poter ottenere un PRO Award, quindi non si tratta solo di essere i migliori della categoria“.

 

KONICA MINOLTA LANCIA WORKPLACE HUB PRO: ULTIMA VERSIONE DELLA PIATTAFORMA ALL-IN-ONE PER LA GESTIONE IT

Konica Minolta annuncia il lancio della nuova versione della sua piattaforma per la gestione dell’infrastruttura IT: Workplace Hub Pro. L’obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente l’offerta in ambito IT di Konica Minolta per le piccole e medie imprese.

Il nuovo Workplace Hub Pro combina l’intelligenza della tecnologia di stampa bizhub i-Series A3 con i migliori software e servizi IT gestiti – tutto in un’unica soluzione. 
Progettato tenendo conto delle specifiche esigenze IT delle piccole e medie imprese, Workplace Hub Pro rappresenta la convergenza del mondo printing con quello IT per offrire una soluzione all in one, innovativa e affidabile, in grado di abilitare l’ambiente di lavoro connesso. 

 

KONICA MINOLTA: DIGITALIZZAZIONE AVANZATA IN PROGETTI INTERNAZIONALI

Anteprima dello speech di Luca Ziliani, GMA & Enterprise Sales Manager, che si terrà il 2 ottobre in occasione di Fucina 2020, Evento Plenario Annuale dell’Associazione ADACI – Associazione Italiana dei Direttori Acquisti, Logistica, Procurement e Supply Chain.

Come può un’azienda che ha deciso di intraprendere un processo di internazionalizzazione efficientare e al tempo stesso irrobustire i propri processi? Il nostro GMA & Enterprise Sales Manager Luca Ziliani ha illustrato la visione e la strategia di Konica Minolta rispondendo alle domande di seguito. 

 GUARDA IL VIDEO 

KONICA MINOLTA ANNUNCIA IL LANCIO DELLE NUOVE AMMIRAGLIE NEL SEGMENTO COLORE PRODUCTION HEAVY ACCURIOPRESS C14000/C12000

I due nuovi sistemi AccurioPress C14000 e C12000 lavorano rispettivamente a 140 e 120 pagine al minuto (ppm) in formato A4 con velocità costante. Il Design elegante e la Tecnologia avanzata sono la dimostrazione della Mission di Konica Minolta di posizionarsi come leader nel mercato della stampa digitale di Produzione in un nuovo segmento di mercato basato su toner. La nuova famiglia AccurioPress è il frutto di un lavoro di continuo confronto con il mercato degli stampatori Professionali: le soluzioni sono state infatti pensate per supportare la loro trasformazione, creando sistemi in grado di ottimizzare il loro business attraverso un concetto di automatismo avanzato, pochi interventi manuali e di conseguenza una maggiore produttività. In altre parole, i nuovi sistemi di stampa sono stati ripensati e ridefiniti per soddisfare sempre più le crescenti esigenze dei loro Clienti.

KONICA MINOLTA ANNUNCIA LA NUOVA VERSIONE DEL SISTEMA DI STAMPA INKJET UV B2+ ACCURIOJET KM-1

Konica Minolta continua ad accelerare la sua crescita nel mercato della stampa industriale e lancia la nuova versione del suo sistema a getto d’inchiostro UV B2+: AccurioJet KM-1e.

È stata presentata in questi giorni, con una conferenza stampa dedicata, la nuova versione del già apprezzato sistema di stampa inkjet UV B2+, AccurioJet KM-1. Dal suo lancio, a DRUPA 2016, il sistema KM-1 è risultato uno dei più richiesti nell’ambito della stampa digitale B2+. Sono numerosi gli stampatori commerciali, i web-to-print e le case editrici che hanno beneficiato della possibilità di ampliare le applicazioni, proprio grazie alla versatilità dei supporti utilizzabili. 

KONICA MINOLTA: LA TECNOLOGIA È LA CHIAVE PER AFFRONTARE LA RIPARTENZA

Questi ultimi mesi hanno messo a rischio le imprese di tutto il mondo. Le aziende e le istituzioni hanno reagito in modo rapido e responsabile, dando priorità alla sicurezza dei loro dipendenti, clienti e partner, ma questo ha fatto sì che i flussi di lavoro e le catene di produzione consolidati siano stati completamente rovesciati o arrestati nel giro di poche settimane. Per riprendersi da questo shock esterno senza precedenti – pur continuando allo stesso tempo a garantire il massimo livello di sicurezza per i propri collaboratori – le organizzazioni dovranno ora perseguire percorsi nuovi e innovativi.

Quando l’innovazione è passione: il nostro collaboratore Giorgio Sestili come comunicatore scientifico per il Coronavirus

 

Ai dati sul coronavirus e sulla sua diffusione in Italia e nel mondo è dedicata una pagina Facebook, nata dall’importante lavoro di raccolta e analisi dei dati da parte di un gruppo di fisici italiani del quale fanno parte Giorgio Parisi, Enzo Marinari e Federico Ricci-Tersenghi, dell’Università Sapienza di Roma e il collaboratore del nostro Centro di Ricerca e Sviluppo di Roma Giorgio Sestili.

Konica Minolta annuncia la vendita della 500° AccurioLabel

Konica Minolta è lieta di annunciare che la serie AccurioLabel ha segnato un altro importante traguardo: la vendita della 500° unità dal lancio nel 2016.

AccurioLabel è la gamma di Konica Minolta progettata per stampatori di etichette di piccole medie dimensioni, che mirano ad accedere ad una stampa digitale di qualità con un investimento contenuto. Questa soluzione è stata sviluppata proprio per gestire un numero sempre crescente di lavori di stampa di piccole-medie dimensioni con tempi di produzione ridotti. Diversamente da quanto accade nella stampa flessografica o offset tradizionale, il sistema di stampa digitale AccurioLabel è altamente flessibile e può gestire lavori con il dato variabile o la numerazione in modo semplice ed efficiente. 

Il Partner Sistema Azienda inaugura la nuova sede e presenta sul territorio Workplace Hub e le innovazioni Konica Minolta.

Grande interesse e partecipazione nei giorni 21 e il 22 Febbraio per il nostro Partner Sistema Azienda che, in occasione dell‘inaugurazione della nuova sede di Montesilvano (PE), ha organizzato un evento all’insegna dell’innovazione digitale per il business.

All’evento si è tenuta l’anteprima assoluta per il canale Indiretto Konica Minolta di Workplace Hub, la rivoluzionaria soluzione per la gestione dell’infrastruttura IT aziendale. Alla presentazione ha preso parte anche il Presidente di Konica Minolta Italia, Hiroshi Yoshioka, che, sottolineando l’importanza della condivisione con i Partner della visione strategica della compagnia, ha offerto una visione sullo sviluppo delle tecnologie di trasformazione digitale.

Open House Parmacopy; 7 e 8 Febbraio, Hotel Villa Ducale, Parma. 

Iscriviti al nostro evento Open House; La migliore occasione per restare aggiornati con i trend Parmacopy e Konica Minolta.
L’azienda sta inserendo notevoli tecnologie nel campo di Production Printing e della stampa digitale.
Crescere con successo nel mercato della stampa digitale significa essere in grado di soddisfare le aspettative più elevate.

Konica Minolta è dalla parte del talento. Eccoci nel nostro DIS-Digital Imaging Square di Milano insieme alla 2° classificata del Contest PRINTATHON organizzato insieme al nostro cliente @Tiburtini, che aveva l‘obiettivo di premiare i migliori progetti di nobilitazione realizzati dagli studenti di grafica delle Università di Roma.

Sei uno stampatore e sei interessato al business delle etichette? AccurioLabel 230 è la soluzione che fa per te. Si integra perfettamente nel tuo flusso di produzione, sua analogico che digitale, consentendoti di spostare le tirature ridotte sul digitale e di eseguire il bilanciamneto del carico dei diversi lavori.

Inizia il nuovo anno con buoni propositi: stampa rispettando l‘ambiente. Dopo il Carbon Neutrality Program – che ti consente di compensare le emissioni di CO2 prodotte dalle macchine da stampa con progetti ecosostenibili – arriva il Clean Planet Program: il nuovo servizio di raccolta e riciclo dei materiali di consumo Office e Production Printing gestito da Konica Minolta. Già attivo nei Paesi Bassi, Belgio e Norvegia, nel 2020 arriverà anche in Italia. Stay tuned!

Siamo quasi giunti alla fine di questo anno intenso e ricco di attività. Prima di un pò di meritato riposo, però, ci siamo fatti travolgere dallo spirito natalizio… Ecco qualche scatto del nostro Christmas Family Day!

Parmacopy introducing the Drupa 2016  

Touch the future

Recensione stampamedia

Parmacopy introducing the KM!

Parmacopy introducing the JETVARNISH 3DS 

Parmacopy introducing the new booklet maker! Konica Minolta SD-513 Saddle-Stitch Finisher. Inline booklet maker for Konica Minolta Bizhub press featuring square fold option and inline slitter for full bleed documents.  

Parmacopy: Bizhub Press C71cf – redefining the class of label market! and finishing 

Parmacopy: integrare alle nostre soluzioni Konica Minolto di Color management, i nostri strumenti di misura professionali 

Parmacopy introducing the web to print 

Parmacopy introducing the Konica Minolta Bizhub C1060/C1070/P overview envelope performing 

Contattaci

0521 270777

Piazza Grazia Deledda, 5, 43100 Parma PR

Monday-Friday: 8:30 – 12:30 &                14.30 – 18:30

Inizia da qui

Se hai bisogno di informazioni non esitare a contattarci per email o telefono